Il 27 luglio 2001, il Castello di Frontone, in Provincia di Pesaro e Urbino, nella Regione Marche, aprì, dopo anni di restauro, il suo “cuore” ai visitatori.
L’acclamazione fu tale che nei soli cinque mesi che separarono l’apertura dalla fine dell’anno, Frontone venne invasa da migliaia di turisti. Per la precisione furono 8500, i turisti locali e non, che si addentrarono all’interno del Castello.
Oggi , a dieci anni dall’apertura del Castello di Frontone, non possiamo che affermare il grande successo che, nel corso degli anni, l’apertura ha determinato.
Numerosissimi sono state le mostre, i convegni, i matrimoni, i concerti e le occasioni che hanno permesso di rendere vivo il Castello di Frontone, ma anche tutto il comune, dato che grazie alla strategia turistica messa in atto nel corso degli anni, i trend di crescita delle attività a forte connotazione turistica hanno dimostrato di saper tenere nonostante la crisi e di dare lavoro ai giovani del posto.
Questo aspetto è fondamentale, poiché gli studi di settore e le statistiche ci hanno dimostrato che il terzo settore, dunque il turismo, ha risentito meno di altri degli aspetti negativi della crisi. Motivo per cui, il comune di Frontone, che gode dagli anni ’70 di un buon flusso turistico costantemente alimentato dalle scelte politiche attuate, non può sottrarsi dal coinvolgere i soggetti locali al fine di sostenere e valorizzare il settore turistico e le aziende che lo costituiscono, come valido strumento e misura anti-crisi.
Questo anno, il 2011, dunque, non deve essere visto solamente come una conclusione di una parabola durata 10 anni, bensì il rilancio di un prodotto turisticamente appetibile, come lo ha dimostrato essere Frontone e il suo territorio e l’idea progetto non può non rappresentare una pietra miliare, poiché afferma con forza il ruolo dei giovani, il ruolo dell’Amm.ne Comunale nel rapporto con i giovani e come azione di stimolo nei loro confronti, rivolgendo uno sguardo al futuro.
L’idea progetto si pone, dunque, con aspetti del tutto trasversali e prismatici, come del resto lo è un approccio di tipo turistico, partendo dalla cultura, il cui perno è rappresentato dal Castello inteso anche come contenitore di idee, passando attraverso le ripercussioni sulle attività turistico-ricettive del territorio e terminando nell’aspetto sociale, vera forza del progetto, capace di offrire nuovi stimoli ai ragazzi attraverso una nuova visione del mondo del lavoro.
Il bacino di utenza, infatti, cui facciamo riferimento è quello di un paese a confine tra le province di Ancona e quella di Perugia, in cui forte è l’influsso del fabrianese. Motivo per cui, molti ragazzi sono stati spinti a cercare lavoro, dopo la scuola dell’obbligo, presso l’industria manifatturiera marchigiana, piuttosto che credere nel sistema turistico.
Infatti, anche se l’offerta formativa rappresentata dall’Istituto Istituto Tecnico Commerciale Statale per Geometri e Turismo "A. Morea", il Liceo Classico Raffaello di Urbino ad indirizzo economico aziendale turistico, gli Istituti Alberghieri di Pesaro, Piobbico e Senigallia, oltre all’Università di Urbino e quella di Ancona, rappresentano delle peculiarità in ambito turistico, purtroppo, ancora questo settore non è considerato come dovrebbe e chi opera nel turismo fa molta fatica a far passare concetti elementari come quelli di “sistema” o “professionalità adeguata”.
A tal pro, simbolicamente vorremmo caratterizzare il 2011 come il “Rinascimento Frontonese”, un momento di cambiamento, di conclusione di una fase e di rilancio di un nuovo futuro, con la creazione di un progetto integrato tra cultura, turismo e gli aspetti sociali. Il progetto, per questo primo momento, non può che essere calato nella realtà del Comune di Frontone, per quanto ambito minimo, poiché il territorio rappresenta un piccolo sistema turistico, comprendente i vari aspetti naturalistico-ambientali, grazie al Massiccio del Catria, la rete sentieristica e agli Impianti di risalita e scioviari, culturali, grazie al Castello e alla vicinanza con l’Eremo di Fonte Avellana, e le strutture turistico-ricettive e di svago. Questo aspetto, in un momento in cui i tagli alla cultura hanno segnato profondamente tutto il panorama italiano, non può che dimostrarsi di fondamentale importanza, poiché è un sistema economicamente sostenibile, in quanto intreccia le necessità di pubblico e privato, con le possibilità economiche di entrambi.
Come primo passo, è necessario ripercorrere tutte le tappe che hanno fatto di Frontone una meta turistica che può vantare un trend in controtendenza, in rapporto agli arrivi e alle presenze nel comune. Il ripercorrere queste tappe attraverso l’organizzazione di eventi, avrà come obiettivo da un lato l’incremento dei visitatori e dunque l’aspetto turistico, dall’altro, la possibilità di avvicinare i ragazzi al mondo culturale dell’arte contemporanea, grazie alla collaborazione con un gruppo di giovani artisti che fungeranno da esempio.
IL PROGRAMMA:
Il 2011 sarà, dunque, un viaggio dal passato al presente ripercorrendo le importanti tappe che il nostro comprensorio ha vissuto. Il primo passo sarà, dunque, quello della Festa del Conte, che proporremo per la prima settimana di giugno, in onore del sindaco Giona Viti.
Sabato 11 giugno 2011
Ore 16.00 – p.le della Rocca
Arrivo dell’illustrissimo sig Conte, Giammaria della Porta, accoglienza e consegna delle regalie da parte del popolo,
v. del Mercato L’accampamento della "Compagnia d'Arme Feltresca – ricostruzione di scene di vita quotidiana di un accampamento militare armigeri arcieri e balestrieri duellanti ,daranno dimostrazione di abilità nel tiro con l’arco storico , balestra manesca, duelli - a cura del Gruppo Arcieri e Balestrieri Storici Corte Roveresca di Mondavio.
Per le vie del borgo Gli antichi mestieri del borgo
Cortile interno del Castello Le arti e i mestieri della corte
Animazione per le vie del borgo
Ore 16.30 - Sala convegni del Castello
Conferenza “La società, la cultura, la religione e la cucina nel Rinascimento – La realtà dei Conti della Porta”
Ore 18.00 Cucine del Castello Daniela Storoni guiderà la degustazione dei prodotti rinascimentali di “Rinascimento a tavola”
Ore 20.00 Cene a base di piatti rinascimentali nei ristoranti aderenti
Ore 21,30 Il duello e giochi di destrezza con bastoni infuocati delle “Corazze del Duca” della Compagnia d’Arme Feltresca” (Gruppo Arceri Storici Corte Roveresca di Mondavio)
Giochi di fuoco e Danze accompagnate da Tamburi d’altri tempi Aynin di Jesi
Ore 22,30 Spettacolo Pirotecnico offerto da I due Pini – Lounge Bar & Restaurant
Domenica 12 giugno 2011
Ore 10,00 Per le vie del borgo Gli antichi mestieri del borgo
sale del castello Le arti e i mestieri della corte
Arco d’ingresso alla p.za dell’Orologio
Corteo storico per l’investitura
Ore 10,15 P.le antistante Chiesa della Madonna del Soccorso
Investitura del Conte
Ore 10.30 Santa Messa presso la chiesa della Madonna del Soccorso
Ore 11.30 Corteo storico verso il Castello
Ore 13.00 Salone d'Onore del Castello - Banchetto Rinascimentale con animazione dal vivo curato da Daniela Storoni chef Claudio Ramacci del ristorante “La Taverna del Lupo” di Gubbio
animazioni: Ancelle e Danzatrici (scuola di danza Corus di Urbino), Musici Laus Veris - Urbino Giullare – Gianluca Foresi
Ore 15.30 Corteo Storico
Ore 16.30 La Corte del Conte in Festa, Il Giullar cortese intrattiene la corte Esibizione spettacolare del Gruppo Arcieri e balestrieri storici Corte Roveresca di Mondavio
Danza orientale “ALCHIMIA D’ORIENTE” del Gruppo “DEE DANZANTI a.s.d.”
Ore 17.30 cortile interno del Castello Performance dell’Artista contemporanea Rita Soccio dedicata all’Unità d’Italia anteprima della Mostra “Frontone, 10 e lode” inaugurazione 29 luglio 2011.
Ore 20.00 Cene a base di piatti rinascimentali nei ristoranti aderenti